BIRRA GAIA

ETICHETTA 1

In questa prova, il bianco la fa da padrone per dare il massimo della lucentezza al prodotto, smorzato da una lieve trama rigata per dare un po’ di movimento. La progressione cromatica viene impressa al Logotipo che diventa elemento distintivo della bottiglia. Brand aziendale sempre in testa e nome birra e tipologia a fondo etichetta

ETICHETTA 2

In questa prova, il colore diventa parte predominante dell’etichetta, un elemento distintivo che porterà il cliente ad identificarsi immediatamente alla tipologia di birra da lui preferita. Il logo è in assoluto primo piano, mentre il nome birra e tipologia è incorniciato in motivi geometrici minimal che si appoggiano su uno skyline milanese

ETICHETTA 3

In questa prova, si inizia ad esplorare fustellate per dare un tocco di originalità all’etichetta. Il logotipo è in un assoluto primo piano, seguito dal brand.  La punta del nostro triangolo finirà in un motivo colorato che richiama le bollicine della birra, abbinato come scala cromatica al nome della birra, seguito dalla sua tipologia.

ETICHETTA 4

In questa prova, si è puntato ad una ricercatezza grafica della bottiglia, non più rilegata ad un colore, ma giocando con abbinamenti cromatici e motivi geometrici. Logo tipo in alto, il nome birra e tipologia diventano elementi predominanti, accompagnati da un payoff e dall’elemento distintivo della provenienza della birra.

ETICHETTA 5

In questa prova, l’etichetta si sdoppia. La prima abbraccerà il collo portando in primo piano il brand. La seconda, un etichetta alta, conterrà in un motivo geometrico a tre colori, il nome della birra accompagnato da un suo personale logo tipo. Uno spazio payoff potrebbe essere impiegato per un motto, o per altre informazioni, come ad esempio il portale web